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I Vitigni e i vini del Molise


Essendo una piccola regione soprattutto collinare (45%) e montuosa (55%), i vigneti sono collocati per la metà in collina e per la metà in zone montuose. La superficie totale di vitigni è di circa 8000 ettari, soprattutto in provincia di Campobasso. In generale la coltivazione della vite in Molise, si concentra prevalentemente nelle zone della valle del fiume Biferno nei pressi del fiume Volturno.

In questa regione i vini più interessanti sono i rossi, tra i quali ricordiamo quelli a base del vitigno autoctono Tintilia(Tintilia del Molise DOC). Una regione così piccola subisce chiaramente l’influenza delle coltivazioni ticpiche delle regioni confinanti, così che gli altri vitigni rossi coltivati in regione sono il Sangiovese, il Montepulciano, l’Aglianicoe il Ciliegiolo. Tra le uve a bacca bianca, il Trebbiano Toscano, la Malvasia Bianca Lunga e il Bombino bianco. Non mancano gli internazionali, sia a bacca bianca che a bacca rossa. La forma di allevamento tradizionale a Tendone sta scomparendo a favore delle più moderne Cordone speronato e Spalliera. Scopriamoli in dettaglio.

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I vini D.O.C. del Molise
I vini DOC del Molise sono: Biferno, Molise, Pentro e Tintilia. Dopo tanti anni finalmente il Molise riesce a trovare il suo giusto spazio nel panorama vitivinicolo italiano e, soprattutto, una propria tipicità ed identità separata da altre regioni alle quali era stato per lungo tempo accostato. Per la nuova Denominazione di Origine Controllata è stata infatti una vera e propria promozione, nel 1998, da I.G.T., e , all’interno di essa, che copre tutto il territorio regionale, trovano spazio diverse sottotipologie, dalla Falanghina al Sauvignon, dall’Aglianico al Sangiovese al Cabernet Sauvignon ed alla Tintilia. I vini I.G.T. La regione ha tutte le potenzialità per produrre vini di grande eleganza e finezza – anche se i migliori esempi sono raramente visti al di fuori del Molise. Esistono anche due categorie I.G.T., Rotae e Osco o Terre degli Osci, che deriva il suo nome dalle Osci, un popolo preistorico che una volta occupava il Molise.

La tintilia: vitigno autoctono del Molise
Il Tintilia è un vino DOC, ottenuto dall’omonimo vitigno, la cui produzione è consentita in Molise nelle due province: Campobasso e Isernia. Si presenta con un bel colore rosso rubino intenso e di buona consistenza. Cenni storici La Tintilia è un vitigno autoctono del Molise, per secoli considerato dalla popolazione locale il vitigno di eccellenza qualitativa. Se ne è rischiata la scomparsa in seguito all’introduzione di vitigni più produttivi, ma una recente campagna di recupero l’ha salvato. Oggi, a seguito di una ricerca dell’Università del Molise, si escludono parentele con altri vitigni.

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Biferno
Il Biferno, bianco, rosso e rosato DOC è prodotto in provincia di Campobasso ed è uno tra i più prestigiosi vini del Molise. Il Biferno nasce nella parte collinare della regione da terreni costituiti da argille e rocce calcaree e da suoli sabbiosi. Il Biferno è stato riconosciuto DOC nel 1983. I vitigni che lo originano sono il Montepulciano (60-70%), il Trebbiano Toscano (15-20%), l’Aglianico (15-20%) ed eventuali altri (massimo 5%). Grazie all’assemblaggio tra Montepulciano e Aglianico è in genere dotato di eleganza e armonia. Invecchiato almeno 3 anni e con gradazione alcolica minima di 13 gradi può riportare la dicitura Riserva.

Moscato Giallo del Molise
Tra i vini dolci spicca per profumi ed eleganza il Molise Moscato Passito. Il vino è ottenuto da uve sottoposte ad appassimento totale o parziale. L’appassimento, l’ammostamento e l’imbottigliamento di questi vini devono obbligatoriamente avvenire in stabilimenti siti all’interno dei confini regionali. L’appassimento si può svolgere direttamente sulla pianta (appassimento naturale) oppure, dopo la raccolta, in locali idonei (appassimento artificiale). Le uve Moscato erano conosciute nell’antichità con il nome di uve “apiane” perché una volta giunte a maturazione attiravano le api. Pare che le origini di questo vitigno siano greche. La famiglia dei Moscato annovera al suo interno una moltitudine di varietà diverse.

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articolo preso online le foto sono mie.

autore: Caudio Varriano


Info: https://www.moliseturismo.net/cucina-del-molise/vini-del-molise/


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