Foto articolo iserniatour.it - //www.molisetour.it/blog/foto/blog/bl_1906071120189887.png
Se sei curioso e vuoi sapere
altro clicca qui!


Il dentino che viene dal passato


L’importanza storica del ultimo ritrovamento archeologico è racchiusa nella grandezza simile ad una nocciolina. Si tratta infatti di un dente incisivo che madre Natura ha protetto per farlo giungere fino a noi molisani.

Apparteneva ad un bambino ed è stato rinvenuto ad Isernia in località La Pineta.
Gli scavi erano in corso da più di quaranta anni dai professionisti della sezione Scienze Preistoriche e Antropologiche dell’Università di Ferrara in stretta collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise.



In base alle sue caratteristiche, dimensioni e colore viene attribuito all’ Homo Heidelbergensis, vissuto 600 mila anni fa. Parliamo, nello specifico dell’antenato dell’Uomo di Neanderthal che si diffonde successivamente in tutta Europa e che scompare in seguito alla diffusione dell’Homo Sapiens, in pratica dell’Uomo anatomicamente moderno.
Questo incisivo superiore sinistro, è più precisamente un dente da latte appartenuto ad un bimbo deceduto a 5 o 6 anni e appartenuto alla popolazione che ben 600.000 anni fa ha vissuto nel nostro territorio.

La scoperta è straordinaria ed unica, perché ha caratteristiche che non si ritrovano in altri ritrovamenti condotti in tutta Europa: Dai reperti esistenti, infatti, è molto diverso perché più gracile e meno bombato. Rappresenta quindi il resto umano più antico d’Italia.

A ridosso del sito del rinvenimento del dentino sorge il Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia. Visitarlo è vero un tuffo del trapassato lontano lontano, ma che parla del territorio isernino dove il nostro antenato ha vissuto e cacciato più di 600 mila anni fa.

Ci sono, inoltre, oggetti esposti e catalogati per periodo di uso quotidiano e le ricostruzioni delle capanne dove vivevano.
C’è poi la sede distaccata del polo museale La Pineta non distante da la: si tratta di Santa Maria delle Monache nel centro storico di Isernia.
Ad oggi gli scavi del paleosuolo continuano e nella sede della Pineta è possibile vederne l’area interessata durante la visita al museo.

Tutte altre informazioni sul Museo: Vedi questo Link


Foto prese on line articolo creato in proprio


autore: Mariateresa Altieri


Info: http://www.musei.molise.beniculturali.it/musei?mid=212&nome=museo-nazionale-del-paleolitico-di-isernia


Commenta il post

Nome
 
E.Mail
Titolo
Commento




548
Letto
Twitter
Istagram
@claudiovarriano

www.iserniatour.it è un sito senza sponsor e senza nessun finanziamento, se questo post o altri ti sono piaciuti puoi sostenere questa iniziativa effettuando una donazione economica senza nessun limite (minimo o massimo).
Grazie, lo staff di iserniatour.it .
ad banner
Se desideri sostenere questo blog puoi contribuire cliccando sul tasto:
Grazie!

Trova nel sito:

Qualche cosa!!!

Some text..

Some text..