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Istruzioni per annodare una cravatta


Di seguito abbiamo preparato delle istruzioni comprensivi di grafici con i più importanti nodi di cravatta, per permetterle di annodare correttamente la Sua nuova cravatta.


Nodo semplice (Four in Hand)
Questo nodo di cravatta deve il suo nome ai cocchieri del 18° secolo che si mettevano il fazzoletto al collo per proteggersi dal cattivo tempo. In una mano tenevano, in caso di pioggia, le briglia di quattro cavalli, l’altra mano doveva annodare da sola il fazzoletto da collo per questo motivo a questo nodo venne dato il nome di four in hand.
Il nodo di cravatta è caratterizzato da un asimmetria delicata e dalla forma stretta e lunga. Essendo un nodo allungato si adatta bene ad essere combinato con un abbigliamento sportivo-disinvolto. Il nodo per un look disinvolto è semplice da realizzare dal momento che per i cocchieri era possibile realizzarlo con una sola mano.
Inoltre è adatto per ogni tipo di cravatta. Solo il colletto troppo largo non si può ben combinare con il nodo semplice. Il nodo ''Four in Hand'' è l’ideale per i nodi da principianti.


Nodo doppio (Nodo Principe Alberto)
Questo nodo di cravatta è molto simile al nodo semplice, ma la realizzazione di questo nodo necessita di un doppio giro, cioè la gamba deve passare due volte intorno alla gambetta. Il nodo Principe Alberto grazie al doppio giro ha più volume rispetto a quello semplice.
Perciò si necessita di più spazio intorno al colletto. Il nodo Principe Alberto sta molto bene su un colletto alla francese e su un colletto kent. Questo nodo di cravatta sta bene anche su tutti gli altri tipi di colletto lungo. Le cravatte sottili sono molto più adatte a realizzare il nodo Principe Alberto rispetto alle cravatte imbottite e per ottenere un ottimo risultato il materiale deve essere morbido e liscio anziché ruvido.
Per questo nodo particolarmente grande e allungato, apprezzato anche dagli italiani eleganti e moderni, devono assolutamente essere usate cravatte sottili e una perfetta padronanza.


Nodo Windsor semplice
Questo nodo di cravatta è molto simile al nodo Windsor doppio. La differenza è che questo nodo non necessita del secondo giro, cioè del doppio. Questo nodo è caratterizzato dalla forma conica e dal volume convesso.
Questo nodo è ideale per camice che hanno un colletto triangolare stretto. Anche il colletto button-down si presta bene a questo piccolo Windsor. Come volume questo nodo sta in mezzo tra il nodo Windsor doppio e il nodo semplice.


Nodo Windsor doppio
Questo nodo di cravatta deve il suo nome alla nobiltà. Herzog von Windsor ha fatto conoscere questo nodo di cravatta. Grazie alla sua forma questo nodo è perfetto con una camicia dal colletto con le punte distanti, in modo che questo spazio venga riempito in maniera ottimale. I colletti alla francese o i colleti kent si adattano molto bene ad essere combinati con il grande nodo Windsor.
Anche se questo nodo è molto diffuso, la sua realizzazione è esigente e perciò adatto a chi è molto bravo a realizzare i nodi delle cravatte. La cravatta ideale per questo nodo non è imbottita, e il nodo risulta essere grande. Gli uomini alti devono rinunciare a questo tipo di nodo la cui realizzazione richiede molta lunghezza e di conseguenza su un uomo alto una cravatta con questo nodo risulterebbe essere troppo corta.con questo nodo.


Il tocco finale
Si ha un nodo di cravatta perfetto quando la parte finale larga copre quella stretta. Quando si fa il nodo alla cravatta bisogna prestare attenzione che la punta della cravatta sfiori la fibbia della cintura o che la superi leggermente.
Quando si è riusciti a fare con successo il nodo alla cravatta bisogna pensare allo styling della cravatta. La perfezione del nodo viene raggiunta quando, precisamente nella zona dell’apertura del colletto, viene impressa una leggera ammaccatura proprio sotto il nodo. Gli esperti chiamano questa ammaccatura con il termine ''dimple''.
Nelle cravatte di seta questo ''dimple'' ha un effetto voluminoso e ricco e allo stesso tempo dona alla cravatta un tocco in più di eleganza. Purtroppo il „dimple“ non resiste molto sulle cravatte di seta stampate, poichè in questo caso la seta è troppo liscia. A questo tipo di “dimple” si adatta di più un tessuto jacquard resistente.

autore: C.Varriano


Info: https://www.cravatta.org/it/Nodi-di-cravatta/did1948/Istruzioni-per-annodare-una-cravatta.html


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