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Lavastoviglie, cosa non metterci per il loro lavaggio


Se possiedi una lavastoviglie di ultima generazione puoi praticamente lavarci ogni genere di utensile da cucina. La maggior parte dei prodotti che acquisti presentano un’etichetta dove è indicato se sono idonei al lavaggio in lavastoviglie o meno.

Ma certi articoli non riportano alcuna indicazione e potrebbero rompersi durante il lavaggio o addirittura danneggiare la tua lavastoviglie. Ecco perché ci sentiamo in dovere di aiutarti in questa decisione quotidiana presentandoti la lista dei 13 oggetti che non dovrai MAI mettere in lavastoviglie.

Legno.
Il primo oggetto che non va assolutamente messo in lavastoviglie è il tagliere in legno. Questo perché l’interno del tuo elettrodomestico sarà prima bollente e bagnato ma subito dopo diventerà freddo e asciutto. Un processo del genere è altamente dannoso per i tuoi utensili in legno, che rischiano di deformarsi o di perdere lucentezza. Questa regola non vale solo per i taglieri in legno, ma ovviamente anche per ogni altro articolo realizzato nello stesso materiale. Se il legno dovesse iniziare a deformarsi o addirittura a rompersi nella tua lavastoviglie, potrebbe danneggiare altri utensili o perfino il tuo elettrodomestico. Il nostro consiglio è quindi di lavare i taglieri e gli altri articoli in legno a mano e subito dopo l’uso, in modo da rendere più facile la rimozione dello sporco.


Porcellane antiche.
È molto importante sapere che non sempre gli oggetti in porcellana sono lavabili in lavastoviglie. La maggior parte delle porcellane antiche è infatti dipinta a mano e quindi non resiste alle alte temperature della lavastoviglie. Non vorrai certo rovinare la bellissima e antica collezione della nonna, vero? Sfortunatamente, i meravigliosi dettagli dipinti sulle tue porcellane potrebbero facilmente svanire dopo un lavaggio in lavastoviglie. È quindi raccomandabile pulire a mano qualsiasi tipo di porcellana antica o dipinta a mano. Anche in caso presentino semplicemente bordi argentati o dorati, è preferibile optare per il lavaggio a mano.

Coltelli da cucina.
Come ogni altro utensile da cucina, i coltelli necessitano di manutenzione. Indipendentemente dalla marca o dal modello di coltelli che acquisti, è estremamente importante pulirli subito dopo l’uso e procedere con una rapida asciugatura. Comunque, se non vuoi rovinare irreparabilmente i tuoi coltelli, ricorda di non lavarli mai in lavastoviglie. Il modo migliore per pulirli è rigorosamente a mano con acqua tiepida e un po’ di detersivo per piatti. Ti consigliamo di usare una spazzola lavapiatti al posto della spugna, in modo da evitare ogni possibile danno al tuo set di coltelli. Inoltre, ricorda di non lasciare mai i coltelli bagnati. Prendi uno strofinaccio e asciugali con movimenti verticali verso la punta, tenendo la lama lontana dal corpo.


Spremiaglio.
Lo spremiaglio è uno strumento utilissimo in cucina. Ma può essere difficile lavarlo fino in fondo. Puoi metterlo in lavastoviglie, ma il problema è che non risulterà mai pulito come desideri. I residui di aglio sono appiccicosi e quindi rimarranno incastrati nei fori della pressa. Ecco perché, se vuoi ottenere una pulizia profonda, non è una buona idea usare la lavastoviglie. Il nostro consiglio è di lavare a mano lo spremiaglio con semplice acqua tiepida. Se necessario, puoi usare una spazzola lavapiatti per rimuovere ogni residuo di aglio dai fori.

Thermos.
Nonostante sul mercato siano presenti thermos adatti al lavaggio in lavastoviglie, la maggior parte di essi non lo è. A lungo andare l’acqua della lavastoviglie danneggia determinati strati del tuo thermos, non rendendolo più idoneo a mantenere calde le tue bevande. Se usi il thermos quotidianamente, la cosa migliore da fare è lavarlo a mano usando acqua calda e detersivo per piatti. Un altro trucco per pulire profondamente l’interno del tuo thermos è il bicarbonato di sodio: riempi il tuo thermos di acqua, aggiungi un cucchiaio di bicarbonato, lascia agire per un paio di ore e infine rilavalo sotto acqua corrente. Per pulire l’esterno del tuo thermos, invece, ti consigliamo di lasciarlo a bagno in una miscela di acqua tiepida e detergente per piatti per almeno mezz’ora e infine di sciacquarlo sotto acqua corrente.

Padelle e altre stoviglie in rame.
Le padelle e gli utensili realizzati in rame non sono compatibili con il lavaggio in lavastoviglie. Il rame, infatti, non reagisce bene al detersivo per lavastoviglie, che risulta troppo aggressivo. Per lavare le tue pentole in rame puoi usare una miscela di farina, aceto e sale. Si tratta di prodotti che usi già per cucinare, quindi presenti sicuramente nella tua cucina. Come se non bastasse, usare questi ingredienti naturali è molto sicuro: a differenza dei più noti e aggressivi detergenti chimici, questa miscela non rappresenta alcun pericolo per la tua salute in caso di eventuali tracce residue sulle tue padelle.


Padelle in ghisa.
La ghisa è un materiale molto resistente alle alte temperature e questo la rende perfetta per la cottura di pesce o carne. Ma purtroppo risulta difficile da pulire. Non puoi lavare in lavastoviglie le tue padelle in ghisa altrimenti rischieresti di rovinarne il rivestimento e di velocizzare lo sviluppo della ruggine. Penserai quindi di poter lavare le tue pentole in ghisa con il detersivo per piatti, ma è meglio di no: puoi lavarci di tutto, ma non i tegami realizzati in questo materiale. Il detergente andrebbe a corrodere il rivestimento danneggiando irreparabilmente la tua padella. Il modo migliore per lavare i tegami in ghisa è con l’ausilio di carta assorbente e sale marino: strofina delicatamente il sale sulla superficie della pentola per rimuovere tutti i residui bruciati, successivamente lavala con acqua tiepida spazzolandola. Assicurati di asciugare rapidamente i tuoi tegami in ghisa per evitare la formazione di ruggine.

Plastica.
Gli oggetti in plastica vanno sistemati nella rastrelliera superiore della lavastoviglie. Questo perché il sistema di riscaldamento si trova nella parte inferiore dell’elettrodomestico e poiché il calore può danneggiare o addirittura sciogliere la plastica, è meglio tenerla il più distante possibile. Ricorda inoltre di sciacquare gli oggetti in plastica prima di metterli in lavastoviglie in modo da rimuovere tutti i residui di cibo che possono causare macchie come pomodori, barbabietole e carote.


Padelle con rivestimento antiaderente in ceramica.
Non dovresti mai lavare le tue padelle in lavastoviglie. Opta invece per un lavaggio a mano così da evitare qualsiasi eventuale danno. Questo vale per tutte le pentole, ma in particolar modo per quelle che presentano un rivestimento antiaderente o in ceramica. È l’azione aggressiva del detersivo a rendere brillanti i tuoi piatti, non le spazzole della lavastoviglie e questo tipo di detergente non fa altro che rovinare il tuo assortimento di pentole. Scegli quindi di lavare a mano i tuoi tegami, eviterai così che si rovinino o che si formi ruggine, prolungandone la durata nel tempo.

Vasetti con etichetta.
Se vuoi conservare un vasetto vuoto, ricorda di rimuovere l’etichetta prima di metterlo in lavastoviglie. In caso contrario è molto probabile che essa si stacchi disperdendosi nel tuo elettrodomestico. I residui adesivi possono rimanere incastrati nei filtri e sarà quasi impossibile rimuoverli senza l’intervento di un professionista. Per staccare l’etichetta, puoi mettere il vasetto a bagno in un secchio con acqua bollente e un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Lascia agire per un’ora e vedrai che rimuovere l’etichetta sarà facilissimo!

Pentole in alluminio.
Il detergente per lavastoviglie ha una forte componente acida che andrebbe a intaccare il tuo assortimento di pentole in alluminio causando ruggine. Non è quindi una buona idea lavare le tue padelle di alluminio in lavastoviglie. Il metodo più facile e veloce per pulirle è a mano, con un detergente delicato o una miscela di aceto e sale. Ricorda di non usare mai candeggina o bicarbonato di sodio per lavare pentole o stoviglie in alluminio se non vuoi rovinarli irrimediabilmente.


Detergente per piatti.
Hai molti piatti sporchi da pulire ma hai finito il detersivo per lavastoviglie? Penserai di sostituirlo con del semplice sapone per piatti, ma ti assicuriamo che non è la scelta giusta. Questo tipo di detersivo così aggressivo non farà altro che riempire la tua lavastoviglie di schiuma, rovinandola. Se hai urgentemente bisogno di piatti puliti, puoi optare per il bicarbonato di sodio: mettine un po’ nello scompartimento delle pastiglie e il gioco è fatto. Ovviamente non dovrai farlo troppo spesso, poiché a lungo andare il bicarbonato rovinerebbe i tuoi bicchieri di vetro. Ti potrà sembrare scontato, ma in caso tu rimanga a corto di pastiglie, ti consigliamo caldamente di lavare i piatti a mano.

Bicchieri di cristallo.
Se possiedi dei bellissimi bicchieri di cristallo, ricorda che sono particolarmente fragili. L’acqua bollente può infatti rovinare il cristallo rendendolo opaco. Prima di lavarli leggi le istruzioni del produttore, poiché soltanto una piccola parte di oggetti di cristallo è adatto al lavaggio in lavastoviglie. Nella maggior parte dei casi è consigliabile optare per un lavaggio a mano così da non incorrere in alcun rischio. Se decidessi di lavare i tuoi bicchieri di cristallo a mano, usa soltanto acqua tiepida e un po’ di detersivo sgrassante e ricorda di asciugarli rapidamente usando un panno morbido.

autore: C.Varriano


Info: www.coel.it/cartina/blog


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