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Sport in bicicletta ma per il Molise


Non è facile sopravvivere nel mare delle offerte ed all’oceano dei dubbi che emergono quando si viene sfiorati dall’idea dell’acquisto di una nuova bici e non crediate che tutti questi dubbi colpiscano solo i neofiti, anzi.

Novità nei materiali, esperienze precedenti, suggerimenti di amici e consigli di esperti sono in genere il preambolo ad altre titubanze e l’indecisione sul da farsi aumenta.

Quelli che seguono sono solo suggerimenti, probabilmente sono banalità per i più esperti ma spero contribuiranno a fare ordine su alcune questioni.
Riveste una certa importanza scegliere una bici adatta alle proprie esigenze ed alla propria attività sportiva.

Dopo aver comprato una bici nuova dovrai adattarla al tuo corpo per pedalare bene e senza dolori.
L’evoluzione dei materiali ha notevolmente contribuito a migliorare le bici andando incontro alle necessità del ciclista ma, in alcuni casi, ha anche contribuito a creare ancora più confusione quando ci si appresta ad un nuovo acquisto.
Restare aggiornati sui materiali e le novità degli accessori è davvero un’impresa anche per i professionisti e gli appassionati e molto spesso occorre sperimentare prima di esprime un giudizio, come proverbio recita “provare per credere”.

I materiali


Dimenticando le bici ormai avvolte dal manto della storia, dove i telai erano di ferro se non addirittura in legno, oggi i materiali più utilizzati sono:

Acciaio
Materiale resistente alle sollecitazioni meccaniche della bici ed all’usura del tempo, poco costoso e facile da utilizzare è largamente utilizzato per la costruzione di telai:
• “Hi-ten”, compare spesso sui telai in acciaio e si riferisce ad un tipo particolare considerato molto elastico;
• Chromoly, è un’altra denominazione che compare ma non si tratta di solo acciaio, bensì di una lega formata da acciaio e cromo-molibdeno che rende la struttura più leggera;
• Columbus, presentato nel 1999 come THERMACROM. È un acciaio microlegato da trattamento termico che consente la realizzazione di telai dal peso vicinissimo alle migliori serie di alluminio.

Alluminio
Ha fatto la sua comparsa sul mercato dopo l’acciaio, per semplificare la questione si tratta dello stesso materiale che compone le lattine di molte bevande.
In buona sostanza si tratta di un materiale molto versatile e più leggero dell’acciaio.
Si può essere tratti in inganno esaminando il diametro di un telaio composto di alluminio, noteremo infatti che sono più larghi di quelli in acciaio e quindi danno la sensazione di maggiore pesantezza e resistenza ma non è così.
Un telaio in alluminio è più leggero di un corrispondente in acciaio ma (strano a dirsi) meno flessibile e con una minor resistenza meccanica.

Matrice Metallica
Si tratta di un telaio in alluminio, rivestito da uno strato superficiale in ceramica, con lo scopo di rendere il tutto più resistente.
Questo composto rende il telaio più resistente alle sollecitazioni meccaniche e risulta più leggero dell’acciaio.

Fibra di Carbonio
Materiale largamente utilizzato anche dall’ingegneria aerea e nello spazio.
Viene ricavato da resine, proprio come accade per la scocca di un aereo oppure di una barca da regata.
Si tratta di un materiale più leggero dell’acciaio e dell’alluminio ma per la sua robustezza occorre precisare che può essere molto variabile.
In effetti i telai in carbonio si diversificano a seconda del numero di strati che sono stati predisposti per la sua costruzione, quindi più strati uguale a più resistenza (e prezzo più elevato !).

Titanio
Nome altisonante, i Titani della mitologia sono esseri indistruttibili e quindi viene da pensare lo stesso anche di questa lega.
Materiale molto resistente, è quello che ha una durata maggiore in resistenza ed è il più leggero ma ha la pecca di non essere versatile per le riparazioni, in effetti è molto difficile da saldare.
Quando si parla di titanio, ci si riferisce quasi sempre non al materiale puro in sè, ma ad una lega, composta dal 3% di alluminio, dal 2,5% di vanadio e dal 94,5% di titanio.
Ha un’elevatissima resistenza meccanica, circa doppia rispetto a quella dell’acciaio (a parità di peso).
Il titanio non arrugginisce, non necessita quindi di alcuna verniciatura e resiste benissimo al logorio del tempo, meglio dell’acciaio.
La sua grave pecca? Costa moltissimo!

Buona pedalata.


Foto: tutte le foto sono state prese online

autore: C.Varriano


Info: https://www.bikeitalia.it/scegliere-e-comprare-una-bici-nuova-consigli-su-materiali-e-modelli/


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